RECENSIONE a
“MATRIMONIO FRA RIBELLI” di Lucia Scarpa
SINOSSI
Una nuova Stagione è iniziata e tra gli scapoli più
ambiti c'è l’irriverente e quantomai affascinante conte di Romney. Ma lui non
ha alcuna intenzione di cedere alle aspettative sociali che lo vorrebbero
sposato. Per lui le persone sono prevedibili, il matrimonio una prigione e
l’amore… una debolezza che non può permettersi.
Inghilterra, 1821.
Lord Abraham Marsham, III conte di Romney, è un
uomo dissacrante e brillante che ha giurato di non sposarsi.
Seraphine Baird, ritrattista di talento, è una
donna forte e indipendente, determinata a vivere della sua arte e a sfuggire a
una società che cerca di definirla solo attraverso il matrimonio.
Quando un inganno minaccia la reputazione di
entrambi, Abraham e Seraphine sono costretti a un matrimonio che nessuno dei
due desidera. Uniti da un contratto, ma divisi da orgoglio e paura, si trovano
in un continuo confronto, dove ogni scintilla di rabbia accende anche un fuoco
di desiderio.
Tra schermaglie pungenti e momenti di tensione, i
due riescono a trovare un equilibrio precario, che però viene scosso quando
un’opera d’arte misteriosa, tramandata nella famiglia di Seraphine per
generazioni, viene rubata dalla loro dimora.
Obbligati a mettere da parte le loro differenze per
scoprire la verità sul quadro, si immergono in un'indagine che li avvicinerà in
modi inaspettati, dando vita a battibecchi ironici, momenti di vulnerabilità e
una crescente attrazione.
In tutto questo trambusto emotivo, riusciranno a
ritrovare il dipinto perduto e a concedersi finalmente una tregua, superando le
barriere dell'orgoglio e lasciando spazio a una connessione autentica?
RECENSIONE
Adoro i romance storici di Lucia Scarpa, storie
sempre originali, imprevedibili, romantiche. Questa volta siamo di fronte non a
un incontro bensì quasi ad uno scontro fra due persone che non hanno
assolutamente interesse verso il matrimonio. Lord Abraham Romney è rimasto solo
al mondo, ha perso tutti gli affetti, i genitori, le amate sorelle e ora
preferisce chiudersi nel suo dolore per non provarne altro.
Seraphine invece è una nobildonna atipica. Ama
dipingere, ed è anche molto talentuosa, al punto da voler vivere della sua
arte. Il suo essere indipendente però fa sì che la paura di perdere tutto ciò
che si è conquistata a fatica la tenga ben lontana da qualsiasi uomo.
Questo fino a che i nostri due ribelli si
incontrano. Perché si sa che l'amore fa spesso saltare per aria i nostri piani.
Fra infiniti battibecchi, dialoghi pungenti ma
vivaci, passioni che scoppiettano e un quadro di famiglia che viene
misteriosamente rubato, si sviluppa una brillante narrazione che tiene il
lettore incollato fino all'ultima riga.
Consigliatissimo!!!
VOTO
Libro 5 stelline
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