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giovedì 2 febbraio 2023

 

RECENSIONE a     

“CAMBIA IL VENTO” di Rebecca Quasi e Amalia Frontali

 


NOTIZIE UTILI

TITOLO: Cambia il vento

AUTORE: Rebecca Quasi e Amalia Frontali

CASA EDITRICE: Words edizioni

ANNO PUBBLICAZIONE: 2023

PREZZO DI COPERTINA: 2.69€

GENERE: Romance storico

 

 

SINOSSI

Exeter 1886

Devon Holmes ha tutto e lo ha ottenuto da solo, partendo dal basso. Possiede un impero finanziario nei commerci marittimi, ha una moglie nobile, un’ottima posizione in società, due figli eccellenti e un’amante fidata. L’ascesa ininterrotta lo ha illuso che la buona sorte fosse sua eterna compagna di viaggio e lo ha spinto ad adagiarsi nelle comodità di una vita senza sorprese e senza scosse, regolata dalle abitudini. Ma un uomo di mare dovrebbe sapere che il vento può cambiare in ogni momento e, quando ciò accade, non gli resta che vedere dove lo porterà il fragore delle onde.

Lady Constance Holmes, per vivere al riparo da ogni tempesta, ha scelto un matrimonio al di sotto del suo rango, con un uomo ricco che le ha garantito una vita confortevole, talmente rispettoso della serenità familiare da non turbarla neppure con la propria presenza. E trovarsi esposta a un fortunale è quanto di più imprevedibile possa capitarle.

Tuttavia l’inclemenza della sorte ha il pregio di portare a galla la vera natura di ciascuno e le verità sepolte dalle consuetudini più abusate. Nel furore dei venti avversi, non resta che ridurre le vele e tenere ben saldo il timone.

 

RECENSIONE

Nuova edizione ampliata e modificata per un romance storico che avevo già letto e amato alla sua prima pubblicazione.

Ormai sapete che adoro i romance storici e Rebecca Quasi è una delle mie autrici preferite di questo genere e, anche questa volta, non mi ha delusa grazie alle sue storie sempre originali. Amalia Frontali invece non la conoscevo ancora ma ha saputo conquistarmi.

Puntuali e precisi i riferimenti storici che arricchiscono la narrazione di mille piccoli particolari dal vestiario agli usi, per poi volare con la fantasia e far volare anche noi lettrici senza sapere bene dove ci porterà il viaggio. Ed è questo, unito allo stile elegante ma leggero, che ho amato questo romanzo.

Veniamo alla storia. Constance è di sangue nobile, ma purtroppo una pessima amministrazione ha ridotto all’osso le rendite di famiglia e seppur bella e titolata non potrà ambire ad un matrimonio da favola; Devon invece ha i mezzi, costruiti con il proprio duro lavoro e arguzia, ma non ha nessun titolo. Il matrimonio fra i due sembrerebbe costruito a tavolino e invece entrambi provano dell’attrazione, se non addirittura amore uno nei confronti dell’altra.

La storia però inizia molti anni dopo quando incontriamo una coppia seria, fredda, ordinaria. Constance e Devon sembrano quasi estranei. Lui ha un’amante fissa da un decennio e lei sopporta e sopravvive senza chiedere nulla. Sarà una catastrofe finanziaria a farli svegliare dal loro torpore, ma non sarà certo facile costruire o ricostruire ciò che è sopito da troppo tempo.

Non svelo altro della trama perché va assaporata e gustata. Per quanto riguarda i personaggi ammetto che Devon mi ha spesso fatto arrabbiare mentre Constance è un’eroina del suo tempo, una gran donna, forte, fiera, coraggiosa. Una donna da amare e da prendere a esempio. Certo anche lei come tutti ha i suoi lati oscuri ma è davvero raro trovare una dona simile fra le pagine di un romance storico.

Un plauso alle autrici.

Consigliatissimo!!!

 

 

VOTO

Libro   5 stelline

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domenica 31 maggio 2020


RECENSIONE a     

“DI MERCOLEDI’” di Rebecca Quasi





NOTIZIE UTILI

TITOLO: Di mercoledì

AUTORE: Rebecca Quasi

EDITORE: Self

ANNO PUBBLICAZIONE: 2020

PAGINE: 356

PREZZO DI COPERTINA: 1.99€

GENERE: Romance


SINOSSI

Prendere una sbandata con i fiocchi per la preside del liceo della propria figlia e avviare una comoda, ma segreta, non-relazione a sfondo sessuale, potrebbe rivelarsi un tantino impegnativo, soprattutto se, a causa di un divorzio fuoco e fiamme, non si conosce affatto questa figlia dalla vita sociale pari a zero e si vive in una città di provincia.

Ecco ciò che accade a Michele Bastiamante, editore di successo, e a Nera Valdraghi, preside di un liceo.

La disinvoltura di Michele si scontrerà con il perbenismo di Nera in uno scambio tra il serio e il faceto che ridisegnerà la vita di entrambi.

La sua accompagnatrice scostò la porta, lui entrò e la prima immagine che ebbe della preside del liceo scientifico “Niccolò Copernico” fu il suo fondoschiena. Il suo magnifico fondoschiena, per essere precisi. La donna era china a novanta gradi in una posizione piuttosto precaria che le consentiva, però, di armeggiare con i fili del computer che pendevano tra il muro e la scrivania.

«Ma porco giuda, Cavalli» imprecò, «si può sapere chi ha incasinato così i fili?»

Michele tossì. Gli sembrò la cosa più elegante da fare per segnalare che non era Cavalli. La donna si tirò su di scatto, rivelando, come seconda immagine, una chioma rossa, lunga e tutt'altro che adatta al ruolo di dirigente scolastico. Perfettamente in pendant con il fondoschiena, però. Infine, girandosi, esibì il viso, un ovale bello e freddo, con due occhi metallici e chiarissimi che mettevano in ombra tutto il resto. Anche il fondoschiena, il che era tutto dire.

«Michele Bastiamante?» domandò. Non sembrava per nulla imbarazzata dall'essere stata sorpresa a imprecare come un carrettiere.
«Sono io.»

RECENSIONE

Attendevo con curiosità il nuovo romanzo di questa favolosa autrice italiana. Avendo letto diversi suoi libri e avendoli amati, le aspettative erano alte e non sono state deluse.

Il suo stile inconfondibile è una carezza sui sentimenti, una mano elegante e docile che accompagna il lettore in un viaggio unico e bellissimo. Non ci sono spettacolari colpi di scena, non ci sono scene erotiche buttate a caso per accalappiare consensi, bensì emozioni.

Emozioni di un padre che a causa delle circostanze della vita aveva lasciato scivolare via la figlia senza combattere e ora se la ritrova adolescente, ma anche emozioni di un uomo che finora non ha mai amato né mai è stato ricambiato; emozioni e sentimenti di una ragazzina cresciuta da sola con una madre complicata, che non ha saputo guidarla nel difficile cammino della vita, che le ha permesso di ingrassare, di rendersi “antipatica” e saccente agli occhi degli altri, isolandosi dal gruppo e divenendo così attaccabile dai bulli della scuola; emozioni di una preside che ha a cuore il suo mestiere di insegnante e di guida, ma ha bene in mente anche la sua famiglia che si è sgretolata grazie a un marito fedifrago e a dei genitori che non hanno mai saputo apprezzarla e amarla.

Sentimenti di persone che il destino mette insieme sulla stessa traballante barca, che visti da fuori sono degli sconosciuti, ma che il cuore e la volontà di vivere e cambiare e, perché no, anche migliorare e finalmente essere felici, li fa unire e vincere battaglie che da soli non avrebbero mai nemmeno affrontato.

Una bella storia, attuale e credibile, un inno all'amore e alla famiglia anche se parte da due famiglie sfacciate, ma che sa dare quella giusta dose di speranza che può cambiare il mondo, partendo dalle piccole cose quotidiane, partendo da un mercoledì.

Consigliatissimo!!!



VOTO
Libro   5 stelline
Eros 4 stelline



 
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martedì 23 aprile 2019


RECENSIONE a     

“DITA COME FARFALLE” di Rebecca Quasi



NOTIZIE UTILI

TITOLO: Dita come farfalle

AUTORE: Rebecca Quasi

EDITORE: DRI Editore

ANNO PUBBLICAZIONE: 2018

PAGINE:

PREZZO DI COPERTINA: 2.99€
GENERE: Romance storico


SINOSSI

Londra. 1818.

Per Lady Caroline Webster, figlia del duca di Clarendon, è naturale sposare per convenienza James Cavendish, duca di Rothsay. E non trova nulla di anormale nemmeno nell'essere del tutto ignorata da lui dopo le nozze. Del resto, unico scopo della loro unione è il mantenimento del casato e il concepimento di un erede, obiettivo che richiede sporadica e taciturna applicazione.

Il tranquillo menage precipita quando, in seguito a un aborto spontaneo, Caroline scopre che suo marito non è l'uomo freddo e posato che si è sforzato di apparire.



RECENSIONE 

Primo libro che leggo di questa autrici e sono certa che non sarà l’ultimo. “Dita come farfalle” è un bellissimo romance storico che fa arrabbiare, per non dire altro, commuovere, sperare e battere forte il cuore.

Finito da pochi minuti e sono ancora in pieno trambusto sentimentale. Mi è piaciuto parecchio e voglio dirlo. Adoro il genere storico però a furia di leggerne le somiglianze fra uno e l’altro stancano, in questo caso invece sono stata sorpresa e coinvolta come mi capita raramente.

Forse perché non vengono seguiti i canoni del romance storico: incontro, innamoramento, qualche battibecco e il classico lieto fine. Qui si parte dalla fine, da un matrimonio combinato, freddo e privo di quel sentimento che noi lettrici compulsive tanto agogniamo.

Si stenta addirittura a credere che nonostante questa unione sia partita male, riesca addirittura a peggiorare. Il cuore del lettore viene portato all’inferno, all’aridità, all’indifferenza, persino alla morte e solo dopo innumerevoli splendide pagine si inizia a intravvedere uno spiraglio di luce.

Non posso avventurarmi oltre perché non voglio togliere nulla al lettore se non dire che in queste pagine nate dal freddo si dipana una vicenda stupenda, resa calda da due personaggi unici. Il Duca James che si fa odiare per parte del libro ma che alla fine non si può che imparare ad amare con tutta l’anima, e Caroline, la regina indiscussa del romanzo. Una donna che sa amare oltre ogni limite, ricca di buone qualità, forte, indomita, con mille sfaccettature, tante fragilità e un cuore immenso.

Non lo consiglio, lo stra-consiglio!!!



VOTO
Libro   5 stelline
Erotismo 4 stelline



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