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lunedì 21 ottobre 2024

 

RECENSIONE a     

“SFIORAMI” di Penelope White

 


SINOSSI

Sebastian e Carlo sono amici da una vita.

Quando Carlo perde la moglie, Sebastian lo aiuta a prendersi cura della piccola Perla.

Gli anni passano, la ragazza è ormai una donna costretta ad affrontare anche la morte del padre.

L’unica colonna che sorregge ancora il suo mondo è lo ‘zio Sebastian’.

L’amico di famiglia.

L’uomo che si è sempre preso cura di lei.

Ma il tempo scorre, le cose cambiano.

Il confine tra giusto e sbagliato si assottiglia.

Quanto può far bene un errore?

Quanto può far male un legame?

Perla e Sebastian scopriranno sino a che punto è sbagliato amare…

Una nuova storia prende forma tra le stanze del Dirty Rose, il locale BDSM in cui ritroveremo il mentore Michael, il saggio Sandro e l’esuberante Ambra di “Possession”.

Una nuova storia di affetto, unione, legame…

Una nuova storia in cui tracciarne i confini diventa impossibile.

«Perla, io non dovrei neppure guardarti.»

Quella frase, ricolma di rammarico, senso di colpa e tristezza, riecheggia nello spazio attorno a noi per secondi interminabili.

«Non posso toccarti…», continua con un filo di voce.

Così le mie labbra si schiudono per lasciar passare i pensieri.

«Sfiorami, allora…»

 

RECENSIONE

Spinoff delle serie Possession che pone l'accento su Sebastian e Perla. La loro storia è molto complicata, intanto la loro differenza di età è notevole; infatti, lui è il migliore amico del padre di lei, inoltre quando Perla perde la mamma da bambina e il padre crolla è Sebastian a prendere in mano la situazione e a diventare lo "zio" tuttofare.

Gli anni però passano e Perla diventa una donna e le cose fra loro si complicano ancora di più perché se da un lato divampa la passione dall'altro il senso di colpa raggela tutto e il rischio è anche quello di perdere il meraviglioso rapporto che li lega, senza il quale entrambi si sentono soli e smarriti.

Inutile dire che come Penny nessuno sa portarti su e giù per le montagne russe dei sentimenti e qui si balla parecchio. La sensualità che si respira poi è altissima, basta uno sfiorarsi giusto per citare il titolo che la pressione sale. E poi c' è il finale. Chi conosce l'autrice da altri libri sa che con lei si scherza poco ma non vi dirò certo se si è ammorbidita o se qui ha saputo dare il peggio di sé.

Affilate le unghie però e preparate non i fazzoletti ma il malox per lo stomaco.

Che altro dire? Leggetelo e non ve ne pentirete. Super consigliato!!!

VOTO

Libro   5 stelline

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giovedì 23 maggio 2024

 

RECENSIONE a     

“TIED” di Penelope White

 


SINOSSI

India è una Winchester, prima discendente donna di una grande dinastia. Per tutta la vita ha dovuto fare i conti con la pressione che questo cognome porta con sé, indossando una maschera affinché fosse temuta e rispettata da tutti.

Stabilitasi a Tokyo da qualche mese per lavoro, incontra Keisuke, un ex soldato segnato nel profondo da un doloroso passato. Anche lui indossa una maschera, ma per celare al mondo i suoi demoni.

Basteranno una corda di canapa e un delicato fiore di pruno per sgretolare le loro difese?

E quando tra loro le bugie e le differenze sociali inizieranno a pesare, quei nodi reggeranno?

Due anime in cerca di pace.

Due cuori in cerca di felicità.

Legati… ma fino a che punto?

 

RECENSIONE

Sesto volume della Winchester series con il quale si conclude la saga della famiglia Winchester.

In questo capitolo conosciamo meglio la sorella India, quella nota per essere fredda e calcolatrice e, purtroppo per lei, molto simile al padre Cameron che tutti abbiamo imparato a odiare.

India però non è solo una donna fredda, anzi, se lo è hai dei motivi ben precisi e sono sempre da imputare alla famiglia, dove ognuno dei ragazzi ha reagito in maniera diversa all’anaffettività dei genitori e il suo modo per proteggersi è stato quello di chiudere tutto a doppia mandata.

Sarà un viaggio di lavoro in Giappone a cambiare tutto. L’incontro con nuove sensazioni e un mondo a lei quasi sconosciuto e forse opposto a ciò in cui ha sempre creduto e al suo modo di essere. Eppure, quelle corde che stringono ma in maniera delicata, elegante, che avvolgono fin dentro l’anima trasmettendo e restituendo forza e protezione, metteranno il suo mondo sotto sopra.

Quando poi a creare questa magia sono le mani di un uomo pieno di fascino e mistero di nome Keisuke che conquista al primo sguardo, al primo sfioramento, non si può che rimanere ammaliate da lui e da quest’arte molto particolare che quasi viene voglia di provarla.

La scrittura di Penelope White è ogni volta un viaggio, una conquista, un cammino attraverso i moti dell’anima e i saliscendi dei sentimenti.

Super consigliato!!!

VOTO

Libro   5 stelline

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mercoledì 21 febbraio 2024

 

RECENSIONE a     

“DESIRE. Winchester series. VOL 4” di Penelope White

 


NOTIZIE UTILI

TITOLO: Desire

AUTORE: Penelope White

ANNO PUBBLICAZIONE: 2024

PREZZO DI COPERTINA: 2.99€

GENERE: Romance

 

 

SINOSSI

Quando nasci in una famiglia come quella dei Winchester hai solo due opzioni: fare ciò che vuole tuo padre o fuggire. Ed è così che Vincent, secondogenito della dinastia, prepara il suo zaino e mette un oceano di distanza da quel destino già segnato.

Dopo anni di sacrifici e impegno, riesce a ottenere una cattedra al prestigioso Conservatorio di Parigi e trova il suo mondo nella piccola Giverny, cittadina caratteristica a poca distanza dalla capitale.

A Giverny è solo con la sua musica.

Anche la giovane Sophie, appena trasferita, si trova catapultata in una nuova realtà. Delusa e infelice per un destino che non ha scelto.

A Giverny è sola con i suoi ricordi.

Vincent e Sophie si incontrano.

Due anime affini, ma diverse.

Due esistenze segnate da un percorso comune.

Due persone alla ricerca di un barlume di felicità.

Ma aleggia un oscuro segreto su di loro.

Mentore, amante o… Chi è realmente Vincent per questa ragazza?

Ma soprattutto, qual è il loro più profondo Desire?

 

RECENSIONE

Questo romanzo è pura poesia. Le descrizioni, gli ambienti, i sentimenti, i pensieri, gli amori: tutto è poesia.

Siamo al quarto volume della serie Winchester e dopo James, Tessa e Dane ora è la volta di fare la conoscenza di Vincent, il musicista di casa, ma anche il primo che ha avuto il coraggio di ribellarsi ai dettami del capostipite Cameron.

Da giovanissimo Vincent ha lasciato tutto per andare in Francia e lottare per potersi affermare come musicista. Da solo contro tutto e tutti. Forse solo non è il termine giusto perché ha avuto un mentore che gli ha fatto da padre per vent'anni e che ora non c' è più. In questo momento triste e cupo per lui, il destino gli regala una nuova e importante anima per procedere nel lungo e tortuoso cammino della vita: Sophie. Solo che la ragazza porta con sé troppe ombre del passato nonché un’età che fa tremare Vincent.

Un amore dolcissimo e delicato come l'arte che queste pagine sprigionano fra musica, letteratura e pittura. Un amore fra due persone che soffrono ma che non vogliono arrendersi alle vicissitudini della vita. Un amore che va oltre le convenzioni e si lascia guidare solo dal cuore.

Penelope White con questo romanzo si conferma una straordinaria autrice capace di toccare il cuore.

Consigliatissimo!!!

 

VOTO

Libro   5 stelline

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martedì 21 marzo 2023

 

RECENSIONE a     

“HAZE: IL DOLORE DEI RICOCRDI. Haze love series. Vol 2” di Penelope White

 


NOTIZIE UTILI

TITOLO: Haze 2

AUTORE: Penelope White

ANNO PUBBLICAZIONE: 2023

PREZZO DI COPERTINA: 2.99€

GENERE: Romance

 

 

SINOSSI

Sono passati tre anni da quel giorno.

Aleksa ha ripreso in mano la sua vita e grazie alla terapia sta superando il trauma infantile e impara ogni giorno di più a sbrogliare la matassa di emozioni che l’alessitimia le impediva di comprendere. L’arrivo di Valerio poi le ha concesso quella vita ‘normale’ a cui tanto anelava.

Massimo, il cugino di Giulian e lo psicologo che segue Aleksa da due anni, si divide tra un matrimonio complicato e il lavoro a Villa Speranza.

Due vite vicine eppure distanti procedono parallele.

Ma cosa accade quando il Passato torna a invadere con prepotenza il Presente? Quando demoni che pensavamo lontani ci costringono a deragliare dalla strada che stavamo percorrendo?

Alex e Max, due esistenze che s’intrecciano senza preavviso.

L’eterno conflitto tra Testa e Cuore.

Una Scelta da compiere e da cui non si potrà più tornare indietro…

 

RECENSIONE

Secondo volume di una dilogia meravigliosa. Ormai l’autrice la conosco da anni, sin dal suo primo libro, e ogni volta mi stupisco di come riesca a prendere il mio cuore, stropicciarlo per bene e, a volte, buttarlo via. Sì, perché le sue storie non sempre finiscono bene, non almeno come vorrei io, e questo mi strazia l’animo. E infatti il primo volume di questa storia mi ha fatto piangere dalla seconda pagina in avanti, dandomi la mazzata finale nell’epilogo. Ora però la situazione si fa difficile, perché io, di Giulian, mi ero innamorata pazzamente ed ero sicura che nessuno, e sottolineo nessuno, avrebbe potuto prendere il suo posto.

Così è stato perché Max, cugino di Giulian e molto simile a lui per caratteristiche fisiche e per lavoro scelto, in realtà è l’esatto opposto. I due sono da sempre come il giorno e la notte, cosa che pesa moltissimo sull’animo del nuovo protagonista che si sente sempre inadeguato, indegno.

L’approccio con Aleksa, quindi, è molto diverso e non sempre congeniale, ma le scintille che i due sprigionano hanno un’intensità tale da entrare nell’animo di chi legge. E, come la protagonista, ci è impossibile dimenticare Giulian, che resta indimenticabile, ma è possibile ricavare un nuovo posto nel nostro cuore e dargli spazio, molto spazio.

Un nuovo bellissimo romanzo, un groviglio di emozioni, una storia unica, originale e travolgente.

Super consigliato!!!

 

VOTO

Libro   5 stelline

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lunedì 10 ottobre 2022

 

RECENSIONE a     

“HAZE: Aiutami a vedere” di Penelope White

 


NOTIZIE UTILI

TITOLO: Haze: aiutami a vedere

AUTORE: Penelope White

EDITORE: Self

ANNO PUBBLICAZIONE: 2022

PREZZO DI COPERTINA: 2.99€

GENERE: Narrativa

 

 

SINOSSI

Aleksa è una donna razionale, pragmatica e, a detta di molti, persino cinica, con una forte dipendenza dal sesso.

Giulian è impegnato come psichiatra in una comunità per ragazzi con dipendenze e, nonostante stia attraversando un brutto periodo, affronta la vita a testa alta e con un grosso sorriso sulle labbra.

Ogni giorno persone diverse entrano in contatto tra loro, anime che non hanno nulla in comune, così come quella di Aleksa e Giulian.

E quando le strade di due anime così diverse si incrociano non possono che riaffiorare quei traumi legati al passato, quei fantasmi lontani che si combattono da tutta una vita.

Giulian porterà a galla una tremenda verità. Il passato tornerà ad appannare il presente. Aleksa riuscirà ad accettarlo? Cosa accadrà?

“Perché siamo solo il risultato dei segni che portiamo addosso…”

 

RECENSIONE

Conosco l’autrice fin dal primo romanzo e fin dalla prima pagina l’ho amata. Sono una lettrice compulsiva e leggo di tutto, dai rosa ai classici russi, ma quando mi imbatto in una perla mi fermo e la ammiro.

Questo è sempre l’effetto che mi fa quando entro negli scritti di questa autrice. Cosa cerco da un libro? Cosa pretendo da un libro per sentirmi soddisfatta? Emozioni, al primo posto, ma anche qualcosa che stimoli la mia mente e il mio animo, qualcosa capace di catturare la mia attenzione, stimolare la curiosità, far vibrare il cuore.

Entrare in queste pagine è stato un meraviglioso viaggio. Ho pianto forse dalla seconda pagina in avanti, ho amato alla follia Giulian, un uomo meraviglioso, forte, bello, capace, con un cuore immenso, una mente brillante e un fardello enorme da portare, eppure dalla prima all’ultima pagina ha pensato agli altri, ha pensato a lei: Aleksa.

Accanto ad un uomo eccezionale, l’autrice ha posto una donna spezzata, una donna che sta sopravvivendo al meglio a quello la vita le ha sbattuto addosso, una donna senza speranza. E dove manca la speranza ce la mette Giulian che forse di speranze nella vita non ne ha ma sa crearne per chi ama. Non voglio dire nulla della storia, perché va vissuta e assaporata, vi dico solo di darle una possibilità e Penelope saprà, ancora una volta, toccarvi l’anima.

Consigliatissimo!!!

 

VOTO

Libro 5 stelline

 

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martedì 10 maggio 2022

 

RECENSIONE a     

“SLEROSI MULTIPLA. Il dolore che non fa rumore” di Penelope White

 


NOTIZIE UTILI

TITOLO: Sclerosi multipla

AUTORE: Penelope White

EDITORE: Self

ANNO PUBBLICAZIONE: 2022

PREZZO DI COPERTINA: 0.99€

GENERE: Narrativa autobiografica

 

 

SINOSSI

Perché non c’entra nulla con la sofferenza del corpo, nonostante questa sia spesso presente.

Perché il dolore che intendo io è quello nella mente.

Quel flusso che, indisturbato e latente, serpeggia nella testa, invadendo pensieri e idee. Macchiando tutto al suo passaggio. Lasciando solo sporco vuoto dietro di sé, nient’altro.

Perché è il silenzioso dolore delle conseguenze psicologiche che ti uccide davvero.

I sintomi, le corse in ospedale, gli effetti del cortisone, quelli della cura che dovrai fare per il resto della vita, beh, questi sono solo un lieve e insulso corollario, nulla che abbia a che vedere con la devastazione della mente.

Perché è quella che ti uccide”.

Ciao a tutti, mi chiamo Penelope.

Questa è la mia storia e io sono qui per raccontarvela.

 

RECENSIONE

L’ho terminato da giorni e so anche quanto un autore aspetti i commenti dei lettori con avidità e trepidazione, eppure ci ho impiegato giorni per decidermi a scrivere un mio pensiero su questo libro. Ultimamente leggo spesso storie d’amore di ogni genere, anche di questa stessa autrice, bellissime storie che donano emozioni, che fanno sognare, che fanno vivere altre mille vite. Ma questa volta il viaggio è stato differente. Questa volta sono entrata in punta di piedi, seppur invitata, in casa dell’autrice. Penelope ci ha aperto la sua casa, la sua vita, i suoi affetti, i suoi amori e i suoi dolori. Non è facile parlare di dolore, malattie, sofferenze, figuriamoci leggerne e ancor peggio scriverne. Inutile ancora di più però fingere che non esistano oppure chiuderci nel nostro dolore quando tocca a noi. Ci vuole coraggio a parlarne e amore ad ascoltarne. Ecco allora che se ci si ama a vicenda è possibile scambiarsi pelle, entrare in quella dell’altro, cercare di comprendere e di far sentire all’altro la nostra presenza. Lo sappiamo tutti che il dolore ci rende in parte soli, perché nessuno come chi soffre può avvertire la sofferenza, ma è altrettanto vero che si può fare la differenza, basta amare, ma amare davvero.

Grazie a Penelope per averci aperto il suo cuore, ora sta a noi aprire il nostro.

Un libro da leggere!!!

 

 

VOTO

Libro   5 stelline

Eros 4 stelline

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mercoledì 30 marzo 2022

 

RECENSIONE a     

“POSSESSION. VOL 2. Provare ad amarsi” di Penelope White

 


NOTIZIE UTILI

TITOLO: Possession 2

AUTORE: Penelope White

EDITORE: Self

ANNO PUBBLICAZIONE: 2022

PREZZO DI COPERTINA: 2.99 €

GENERE: Erotico BDSM

 

 

SINOSSI

Anna e Alessandro hanno finalmente fatto i conti con la realtà: qualcosa li lega nel profondo.

Un legame così viscerale da superare le barriere del semplice possesso. Più potente persino di affetto e amore.

Un’unione che non può essere spiegata a parole.

Un filo che li unisce, senza definizione, che non si può etichettare.

Il punto ora è: quanto può durare tutto questo?

Il loro tentativo di amarsi è forte quanto pericoloso.

Due esistenze così diverse, ora troppo vicine.

Desideri e realtà che si sovrappongono a fatica.

Possesso, legame, amore.

Dubbi, segreti, bugie.

Come finirà la loro storia?

«Ma il tempo cambia quasi tutto, Anna. Perché l’appartenenza, il possesso, il legame tra due persone sono cose che restano esattamente lì, dove sono sempre state: scalfite nella pietra dell’anima».

 

RECENSIONE

Secondo e ultimo capitolo della dilogia POSSESSION. Che dire? Mi ha stravolta. Penelope White lo fa ad ogni romanzo ma stavolta, giunta al finale, che ho odiato e amato al tempo stesso, ho apprezzato tutte le scelte fatte anche se mi hanno fatto soffrire.

Anna e Alessandro, due mondi molto distanti come lo sono il genere romance e quello erotico. Due anime che non dovrebbero mai incontrarsi e se lo fanno possono solo farsi del male. Oppure no? Chi può giudicare il cuore di un dominatore freddo e calcolato? Chi la tenacia di una donna innamorata e disposta a tutto?

Sono le situazioni, i momenti, gli animi, le persone a fare la storia. E qui l'hanno fatta Anna e Alessandro dimostrandoci che una possessione a volte può essere più intensa di un grande amore e sopravvivere al tempo e allo spazio, granitica come la roccia.

Un altro capolavoro di bravura per l'autrice che seguo fin dal primo libro e che ribadisco può scrivere qualunque cosa.

Consigliatissimo!!!

 

 

VOTO

Libro   5 stelline

Eros 5 stelline

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venerdì 22 ottobre 2021

 

RECENSIONE a     

“POSSESSION. IL CONFINE TRA L’AMORE E L’APPARTENENZA” di Penelope White

 


NOTIZIE UTILI

TITOLO: Possession

AUTORE: Penelope White

EDITORE: Self

ANNO PUBBLICAZIONE: 2021

PREZZO DI COPERTINA: 2.99 €

GENERE: Erotico

 

 

SINOSSI

“Io gli appartenevo, qualsiasi cosa pensassi o facessi, ero molto più di una piccola marionetta nelle sue grandi mani: io ero Sua!”

Anna è una giovane mamma di trent’anni che si divide tra il lavoro e il suo piccolo Mattia, frutto di una notte con il migliore amico Massimiliano, che le è sempre rimasto accanto.

La sua vita è una rassicurante routine, una confort zone in cui si rifugia da anni.

Ma poi tutto cambia dopo l’incontro con Alessandro, un uomo maturo che le farà scoprire un mondo nuovo, un universo parallelo fatto di dominazione, perversione e possesso.

Al di là della sua comprensione, Anna si scopre affascinata da tutto questo, mentre tra i due nasce un’attrazione tanto forte, quanto impossibile da spiegare, da definire.

Un legame che porterà entrambi a guardarsi nel profondo, sin dentro l’anima…

Possiamo davvero definire a parole ciò che unisce due persone?

Esiste veramente una netta demarcazione quando si parla di sentimenti?

"Potresti anche concederti a chiunque… nessuno sarebbe mai me. E non si tratta di modestia, non dico che sono speciale in generale, ma che lo sono per te, e non mi sto vantando. Credo solo che, per quello che già c’è stato, nessuno potrebbe incidere tanto quanto me, quindi non si tratta di presunzione. Sarei geloso di un altro fino a un certo punto, perché nessuno avrà da te quello che ho avuto io”.

 

RECENSIONE

Nuovo strepitoso romanzo di Penelope White. Ho scoperto questa autrice agli albori e già al primo libro me ne sono innamorata. Le sue storie sono sempre molto particolari, anche se si parla di temi già ampiamente letti, lei riesce a dargli quel tocco speciale che rende unica la sua narrazione. Inoltre, ha uno stile elegante e raffinato, sa dosare le parole e sa dar loro colore, il tutto senza appesantire mai la scrittura.

In queste pagine torna all’erotico e al mondo BDSM.

Anna è una donna come tante, una di noi. Ha un figlio piccolo avuto in una sera di pazzia con il suo migliore amico che gli è rimasto vicino e che la sostiene in tutto. La sua vita da allora però è tutta in funzione del figlio, possiamo definirla piatta o forse solo normale. Quello che è certo è che Anna è come scomparsa, vive in funzione degli altri ma non più per se stessa. Poi arriva Alessandro a sconvolgere il precario equilibrio. Alessandro è un uomo maturo, di successo, capace e, sopra ogni cosa, è un dominatore. Dimenticatevi però fruste, manette e quant’altro perché l’arma preferita di Alessandro è la mente.

Sono anni che sostengo che il vero eros nasce dalla mente mentre troppo spesso leggo libri pieni di pagine di sesso spacciati per erotici e trovarmi finalmente davanti a queste pagine mi ha dato un’enorme soddisfazione.

Non mi soffermo sulla trama, bellissima fra l’altro e con un finale che è una bomba, ma sulle emozioni che suscita il nodo centrale del testo e che richiama costantemente il titolo: il confine tra l’amore e l’appartenenza. Si può amare il proprio dominatore o la propria slave? Quali sono le regole? Ci vuole coraggio per amare? E per creare un legame di appartenenza con un’altra persona?

E niente, dovete leggerlo e farvi trasportare in un altro mondo, io l’ho fatto ed è stato un gran bel viaggio.

Consigliatissimo!!!

 

VOTO

Libro   5 stelline

Eros 5 stelline

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lunedì 1 febbraio 2021

 RECENSIONE a     

“ANIMA VIOLATA” di Penelope White

 


NOTIZIE UTILI

TITOLO: Anima violata

AUTORE: Penelope White

EDITORE: Self

ANNO PUBBLICAZIONE: 2021

PAGINE: 186

PREZZO DI COPERTINA: 2.99 €

GENERE: Romance

 

 

SINOSSI

La violenza psicologica.

Quella forma di oltraggio, tortura, maltrattamento, coartazione.

Quella brutale ingiuria che, per la maggior parte delle volte, resta latente, silenziosa… senza lasciare traccia.

Lo stupro dell’anima, una vera e propria penetrazione sadica e violenta delle parti più interne e segrete.

Un insieme di azioni che lasciano ferite talmente profonde, da non permettere a nessun altro di accorgersene.

E tutto questo, solo ora può capirlo, solo dopo averlo provato sulla sua stessa pelle.

Perché lei, Valery, non è più chi credeva di essere: è diventata solo un riflesso allo specchio; una stupida immagine appartenente a qualcun altro.

Non è più neppure una persona a sé stante, con pregi, difetti e una vita alle spalle.

È diventata qualcos’altro: una semplice fonte di approvvigionamento da spolpare sino all’osso.

Perché Valery non è più Valery.

Valery è solo lo specchio di Thomas: un narcisista manipolatore perverso.

 

RECENSIONE

Libro dopo libro, genere e storia dopo l'altra Penelope White non si smentisce: è un'autrice a tutto tondo che potrebbe scrivere qualsiasi cosa e renderla unica.

Chi mi conosce sa che amo leggere, adoro i romance soprattutto storici, ma quello di cui vado alla ricerca e che mi colpisce sono quei romanzi diversi, unici, originali. Quelle storie che nessuno ha mai scritto, che non somigliano a nessun altra e che lasciano il segno.

Questa è una di quelle. Un amore malato, un amore che forse non possiamo nemmeno definire tale. Lui è un narcisista manipolatore, un uomo arrogante, falso, egoista ed egocentrico. Lei è una donna in un momento di fragilità. Ha appena perso il padre, sta uscendo dall'ospedale sola, spezzata e lui ne approfitta. È vero che lei glielo permette, ma bisogna anche capirne le motivazioni.

Questa è una storia di denuncia che colpisce il cuore perché ci si rende conto che purtroppo ci sono tantissime coppie e tantissime donne in questa situazione e forse anche tanti uomini. Perché parliamo di violenza psicologica, difficile da vedere e da riconoscere, forse anche per le vittime e quindi ancora più difficile da arginare e sconfiggere.

Un plauso all'autrice per ciò che ha scritto, per la storia creata, per l'accento volto a un grave problema che è ancora troppo nascosto nell'ombra. E un plauso anche per come lo ha scritto, per la delicatezza usata, per la profondità dei sentimenti, per la maturità narrativa.

Un libro che va assolutamente letto e che stra-consiglio!!!

 

VOTO

Libro   5 stelline

 

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