RECENSIONE
a
“Questa
notte non deve finire mai ” di B&C
NOTIZIE UTILI
TITOLO: Questa
notte non deve finire mai
AUTORE: D&C
EDITORE:
Eroscultura
ANNO
PUBBLICAZIONE: 2016
PAGINE: 128
PREZZO
DI COPERTINA: € 6
GENERE: Erotico
SINOSSI
Un casolare
sull'Appennino, una donna e un uomo, innamorati, sofferenti per un amore irto
di difficoltà. Inizia un gioco di amore e follia. Come sempre, è la donna che
guida. Il suo uomo la segue fiducioso, anche quando gli eventi sembrano
prendere una piega quasi drammatica, eccitante, pericolosa. Quell'amore deve
vivere in eterno, come ogni amore che si rispetti, e perché ciò accada, quella
notte non deve finire mai.
RECENSIONE
Romanzo erotico
molto interessante nel quale dei due protagonisti si scopre molto durante la
narrazione: i loro più intimi desideri, le loro paure, la rabbia e la
frustrazione, ma non i loro nomi. Sono due colleghi giornalisti, lui sposato
con figli e lei no, sono amanti da tre anni, ma apparentemente senza un futuro
insieme e soprattutto sono innamorati.
Il quadro si apre
con l’ennesima fuga d’amore, una notte intera in un casolare isolato di
proprietà di lei, lontano da occhi indiscreti ma anche dalla civiltà. Lasciata
l’auto i due devono inerpicarsi a piedi su per una impervia collina e lei, che
gioca il ruolo di dominatrice, lo costringe a percorrere, bendato, la strada in
salita, in mezzo a rovi, buche e sassi. Lui non pare abituato a questo gioco di
ruoli ma ci si adatta quasi con naturalezza per accontentare la propria
compagna.
A questo punto
credevo di trovarmi davanti al classico erotico moderno dove le scene di sesso
estremo la fanno da padrone a discapito del vero erotismo che reputo essere
molto più sottile, ed invece gli autori ma hanno piacevolmente sorpresa. Certo
le scene erotiche ci sono e sono veramente bollenti ed intense, ma non c’è solo
quello. Ben presto infatti i ruoli dei due amanti si incrociano, si mescolano,
si invertono e la narrazione a due voci aiuta e complica maggiormente la
storia, facendo saltare i miei preconcetti e gli stereotipi. Non si è più
semplici spettatori di passioni fantasiose, ma si viene coinvolti e costretti a
pensare e a provare emozioni. Quando lui appare sottomesso in realtà ci si
rende conto che è tutt’altro, è semplicemente un uomo che vuole giocare e
lasciarsi andare al piacere trovando la sua dimensione di libertà con la donna
che ama. Al contempo lei, la dominatrice, della donna sicura e forte ha ben poco,
è una donna sola e innamorata che semplicemente vorrebbe di più.
Inizia così un
gioco erotico ma anche e soprattutto psicologico che in alcuni punti rasenta il
dramma grazie ai costanti richiami di lei al mondo antico e ai suoi miti, a partire
dalla sacerdotessa Medea con i suoi sacrifici sessuali che fanno presagire un
epilogo di ordinaria follia, fino ai dialoghi fra Odisseo e Calipso tratto dai
racconti di Pavese. Qui la dominatrice arriva ad identificarsi con la ninfa e realizza
che il rapporto che ha con il suo amante, per pur intenso e straordinario che
possa essere “non è nulla rispetto alla tua Itaca” ossia alla famiglia di lui.
Ed è così che per
buona parte della narrazione sono stata abilmente trasportata dagli autori fra
l’erotismo intenso, la paura dell’incombere di eventi drammatici e la tenerezza
di due anime che si amano profondamente, si cercano, ma non si trovano. Non
possono stare insieme alla luce del sole, ma nemmeno nascondersi più, e tanto
meno lasciarsi. Sono praticamente avvinti da un amore che li sovrasta, li guida
e che è forse più grande di loro, e un amore così è destinato a durare in
eterno.
Scritto con grande
abilità narrativa, con un ritmo sempre sostenuto dalle prime battute fino
all’epilogo che reputo fantastico e originale. Ottima la descrizione delle
scene erotiche e ottima l’introspezione dei personaggi. Un romanzo sicuramente
da leggere.
VOTO
Libro 5 stelline
Erotismo 5
stelline
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