RECENSIONE
a
“CHIAVE
DI VIOLINO” di Marta Arvati
NOTIZIE UTILI
TITOLO: Chiave
di violino
AUTORE: MartaArvati
EDITORE:
Self
ANNO
PUBBLICAZIONE: 2018
PAGINE: 176
PREZZO
DI COPERTINA: 2.99€
GENERE: Romance
SINOSSI
“Credeva di poter amare solo la musica, finché non ha incontrato lei…”
Enrico, giovane cantautore di successo, ferito dalla ragazza che amava e dal suo ormai ex amico Alessandro, decide di lasciare la sua città, Roma, e di trasferirsi a Bologna, spinto dal bisogno di cambiare aria.
Vecchi amici e nuove conoscenze gli permetteranno di dare una svolta
alla sua vita e fondamentale sarà per lui l’incontro con Anita, una giovane e
talentuosa musicista che nel trambusto della vita quotidiana ha purtroppo
abbandonato la sua passione, perdendo in tal modo una parte importante di sé.
“Tu e la musica siete la stessa cosa. Se lasci da parte la musica, lasci da parte te stessa.”
Sulla scia di una naturale affinità, nascerà subito tra i due una bella amicizia, che via via, nel cuore di Enrico, si trasformerà in un sentimento ben diverso. Ma Anita è fidanzata, e ciò spinge Enrico a reprimere i propri sentimenti, o quantomeno a provarci…
A fare da sfondo alle vicende narrate sarà la musica, vista non solo
come un armonioso insieme di note, bensì come passione, sogno, vita, amore,
filo conduttore che lega le vite dei protagonisti portandoli a riscoprirsi a
vicenda specchiandosi l’uno nell’altra.
“Tu sei la musica che ha infranto il silenzio del mio cuore.”
Questo romanzo nasce come spin - off di un altro romanzo: “La lunga strada di Sara”, ma può essere letto come un'opera a sé stante, perché alcuni antefatti vengono comunque narrati nel corso del racconto.
RECENSIONE
Una bella storia
d’amore quella narrata da Marta Arvati, non di quelle altisonanti o scabrose,
ma più realistica, nella quale ogni lettrice può immedesimarsi.
Enrico e Anita
sono due giovani moderni, con una passione in comune: la musica. Enrico è
riuscito a farne in mestiere con anche un discreto successo, mentre Anita ha
dovuto abbandonare presa da mille vicissitudini, perdendo così anche una parte
di sé.
Fra i due nasce
subito una fresca amicizia, resa più intima e salda proprio dal loro amore per
la musica che li unisce e fa ritrovare ad entrambi la voglia di scrivere e di
suonare. Dopo anni infatti Anita riprende in mano i vecchi strumenti, il suo
flauto traverso, e riprende anche la scrittura dei testi tanto che proprio
Enrico, aiutato da altri amici della band, riesce a coinvolgere la ragazza
nella realizzazione del suo nuovo album.
L’amicizia fra
uomo e donna è alla base di questo racconto, scritto forse con uno stile
d’altri tempi, profondo e cadenzato, quasi una melodia che penetra lentamente
nelle fibre dell’anima. L’amicizia fra uomo e donna dicevo, spesso difficile, a
volte impossibile, perché può portare a una complicità così forte da sfociare
nell’amore e se non sono coinvolti entrambi il rischio di perdere tutto è molto
grande e inaccettabile.
Ho apprezzato
molto questo romanzo delicato ed elegante, ambientato nella mia città di cui ho
sentito a pieno l’atmosfera, nello stile di vita goliardico e amicale, nella
musica, nei locali notturni e nei protagonisti.
Consigliatissimo!!!
VOTO
Libro 5 stelline
Erotismo 4 stelline
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