RECENSIONE
a
“IL
SOLDATO DIVENNE QUELLO PER CUI ERA NATO” di Olivia Ross
NOTIZIE UTILI
TITOLO: Il
soldato divenne quello per cui era nato
AUTORE: Olivia
Ross
EDITORE:
Self
ANNO
PUBBLICAZIONE: 2018
PAGINE: 304
PREZZO
DI COPERTINA: 0.99€
GENERE: Romance
SINOSSI
Un amore non convenzionale, di quelli travolgenti ma che ti inducono
anche a osteggiare la realtà dei fatti, che a volte sfianca, sfinisce, però è
anche pura bellezza.
Un amore che sembra una lotta, ma che spinge a dare il meglio di sé, a
pretendere, a non accontentarsi; una relazione che emoziona, coinvolge, attrae.
Sogni che si accantonano per combattere il terrorismo, necessità di
trovare una pace interiore che aiuti a vivere intensamente ogni giorno senza
più il pericolo che tutto finisca improvvisamente. E poi un dipinto che con la
sua storia sovverte il destino di chi lo possiede.
Le cose non sono mai semplici come appaiono, non lo sono per niente, ci sono mille insidie, emozioni contrastanti da assorbire, voleri che non possono essere appagati, ma è proprio per la difficoltà di affrontare le insidie che la vita assume quel valore inestimabile che dà un tocco magico alla storia.
Le cose non sono mai semplici come appaiono, non lo sono per niente, ci sono mille insidie, emozioni contrastanti da assorbire, voleri che non possono essere appagati, ma è proprio per la difficoltà di affrontare le insidie che la vita assume quel valore inestimabile che dà un tocco magico alla storia.
RECENSIONE
In mezzo a tanti
romanzi d’amore belli, romantici, passionali, piacevoli da leggere ed
emozionanti a volte se ne incontra uno che lascia il segno, che commuove e
rapisce, che incanta e strazia l’animo. E’ il caso del romanzo di Olivia Ross.
Mi aveva
incuriosita il titolo, qualcosa di particolare che in genere ricerco in quello
che leggo, quell’originalità, quel qualcosa che possa catturarmi. La cover poi
era elegante e sofisticata e quasi strideva col titolo forse perché nella mia
testa un soldato non poteva essere affiancato da un violino, strumento
raffinato e molto delicato. Tutto urlava “leggimi” e così ho fatto.
La partenza l’ho
trovata un pò lenta, strana, non capivo dove mi trovavo perché tutto correva
contro ogni mia previsione e questo mi infastidisce ma al contempo aumenta la
curiosità. Piano paino, pagina dopo pagina l’autrice mi ha condotto in un amore
diverso dai soliti, un amore che incanta, fa arrabbiare, fa sperare oltre ogni
limite, si mostra nella sua purezza assoluta, commuove fino alle lacrime, fa
sperare ancora e ancora finché il lettore non è costretto a capire cosa sia
realmente l’amore.
Isabeau e Mitchell
sono due personaggi incredibili nelle loro fragilità. Quando penso all’amore,
quello vero, immagino sempre che possa spostare le montagne, che tutto sopporti
e tutto vinca e Isabeau e Mitchell me lo hanno confermato, certo in maniera tutta
loro, che non è facile comprendere, ma se si apre la mente e si lascia libero
il cuore, lui, può comprendere tutto, anche nelle lacrime.
Isabeau è una
donna algida, fredda, austera, che vive isolata dal mondo ma ha mille
interessi: danza, suona il pianoforte, scrive romanzi d’amore. Mostra tutto il
contrario di ciò che in realtà è, ma il suo essere lo mostra solo a chi ama. E’
una donna che nella vita ha sofferto in maniera indicibile ma che sa donare
amore come nessuno.
Mitchell è un ex
soldato delle forze speciali, un asso nel suo lavoro, figlio di una donna che
aveva molto da dire al mondo ma che lui ha sì vendicato ma non ha saputo
comprendere fino in fondo finché non sarà Isabeau a mostrarglielo. E’ un uomo
tutto d’un pezzo, onesto, forte, con saldi principi morali e un cuore pieno di
amore da donare che tuttavia non sa gestire, e un talento innato che sta
sprecando: suonare il violino. Solo l’amore, un grande, grandissimo amore potrà
aiutare il soldato a diventare ciò per cui era nato.
VOTO
Libro 5 stelline
Erotismo 4 stelline
LINK DI ACQUISTO
https://www.amazon.it/soldato-divenne-quello-cui-nato-ebook/dp/B07D24HKF9/ref=sr_1_2?__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&keywords=olivia+ross&qid=1553269742&s=digital-text&sr=1-2
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