sabato 20 aprile 2019


RECENSIONE a     

“FATE COME SE NON CI FOSSI” di Lavinia Brilli





NOTIZIE UTILI

TITOLO: Fate come se non ci fossi

AUTORE: Lavinia Brilli

EDITORE: Self

ANNO PUBBLICAZIONE: 2018

PAGINE: 262

PREZZO DI COPERTINA: 1.99€

GENERE: Narrativa contemporanea

SINOSSI
Tutti contano su Elisa! Elisa lavora in ufficio, accudisce le figlie dalla a di aerosol alla z di zucca di Halloween, cura la casa perchè non somigli troppo alla caverna di Shrek e corre ogni cinque minuti a sventare i danni della mamma smemorata.
Totale: cinquanta ore di Elisa al giorno. Come le sfumature di grigio, ma meno divertenti.
D’altra parte, lei su chi può contare? Il marito durante una “pausa di riflessione” è sparito da tutti i radar, la sorella è troppo occupata a inseguire fantomatiche teorie del complotto e il padre, che nonostante l’età è ancora in gamba, preferisce dedicare le sue forze residue a corteggiare la badante.
Per fortuna esistono gli amici, ma a volte anche avere un’amica significa condividere problemi, magari sotto forma di un fidanzato bugiardo cronico e di una tirannica datrice di lavoro, come nel caso della cara, vecchia, onnipresente amica Carlotta.
Quando Elisa inizia a sognare la fuga in un luogo segreto lontano da tutti non immagina che uno scherzo del destino la obbligherà suo malgrado a realizzare proprio il suo sogno, allontanandola per un periodo dalla sua vita di tutti i giorni.
Sarà possibile per Elisa sganciarsi dai sensi di colpa e trovare un po’ di spazio per sé?
Forse l’incontro con un uomo speciale può fare la differenza… Ma quando anche lui sembra inarrivabile, resta solo una risorsa a cui attingere senza risparmio: l’ironia.

RECENSIONE
Un romanzo, quello di Lavinia Brilli, che mi è entrato dentro. Forse perché sto attraversando un periodo simile, certo non così all’estremo ma molto in linea.
Elisa è una donna, una moglie, una madre e una figlia. Elisa cerca di fare quello che può, quello che sente nella sua coscienza e così si ritrova a venir tirata da tutte le parti. Vista da fuori può sembrare una sfigata: lavora sodo con poche soddisfazioni; ha dato tutto al marito che ora si è preso una “pausa di prova” che vuole significare più di quello che lei ha capito e mentre lui si rimette in forma andando in palestra e trascurando la famiglia, casa e bambine sono tutte a carico di lei;  infine la madre ha la demenza senile – e ne so qualcosa avendo mio padre in quelle condizioni – e il padre prende una sbandata per la badante con tutti i problemi del caso mentre la sorella se ne frega altamente di tutti.
Insomma ci vorrebbero più persone e più aiuti invece intorno ad Elisa si fa il vuoto. Il menefreghismo degli altri viene soppiantato da una forte dose di generosità e di responsabilità di chi non sa dire di no agli altri.
L’autrice ha creato una eroina dei nostri tempi, semplice e normale, senza pretese ma con un grande senso della misura e dell’amore verso tutti. Un grande esempio di come dovremmo essere mentre invece navighiamo spesso in un mare di egoismo. Inoltre Elisa ci insegna che non serve la rabbia, ma non si può neppure subire in silenzio o ne va di mezzo la salute, ma ci vuole una giusta via di messo. E allora ecco l’idea geniale dell’autrice che attraverso un personaggio molto interessante, Alex l’istruttore di ballo sexy e affascinante, aiuta Elisa a mettere i suoi familiari davanti alla realtà dei fatti. Basta nascondere la testa è ora che ognuno faccia la sua parte.
Ho trovato i personaggi caratterizzati alla perfezione, al punto che sembra di conoscerli, ci si immedesima con naturalezza e si parteggia per uno o per l’altro, ci si arrabbia e si spera insieme a loro, godendo delle sfumature dei vari caratteri con vero piacere.
Bellissimo, scritto davvero molto bene, sia per le capacità oggettive che per il sapiente dosaggio dei sentimenti e degli umori, tant’è che nonostante i temi trattati siano molto intensi e problematici non ho mai trovato la narrazione pesante o noiosa, anzi ho spesso riso. L’autrice ha dato prova anche in altri romanzi di avere un talento per toccare i sentimenti, anche quelli più negativi usando uno stile sobrio, leggero con punte di ironia sorprendenti proprio per alleggerire situazioni a volte troppo intense.
Credo sia un romanzo che deve essere letto, uno spaccato della nostra realtà e del grande lavoro che molte donne svolgono in silenzio con grande dignità.
Consigliatissimo!!!

VOTO
Libro   5 stelline

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